{"id":1007,"date":"2018-05-24T15:34:44","date_gmt":"2018-05-24T13:34:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.xtannery.it\/?p=1007"},"modified":"2018-05-24T21:14:56","modified_gmt":"2018-05-24T19:14:56","slug":"inbound-marketing-come-acceleratore-business-conceria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/inbound-marketing-come-acceleratore-business-conceria\/","title":{"rendered":"L&#8217;inbound marketing come acceleratore del business della conceria"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>industria conciaria\u00a0<\/strong>\u00e8 il settore\u00a0industriale\u00a0che produce pelli e\u00a0cuoio\u00a0recuperando e valorizzando un sottoprodotto dell&#8217;industria alimentare: la\u00a0<strong>pelle\u00a0animale\u00a0grezza<\/strong>\u00a0proveniente dalla\u00a0macellazione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gi\u00e0 dalla preistoria l&#8217;uomo usava le pelli degli animali cacciati per coprirsi, ma questi capi di abbigliamento privi di alcun trattamento chimico non erano duraturi nel tempo. Per ovviare a questo problema gli uomini preistorici, iniziarono ad essiccare la pelle bloccando cos\u00ec il processo di decomposizione, ma questo la rendeva estremamente rigida e difficile da lavorare.<br \/>\nLa moderna industria conciaria, con quegli inizi agli albori della storia dell&#8217;uomo ha molto poco in comune, forse solo la materia prima che viene trattata: macchine, metodi, sistemi per la depurazione&#8230; l&#8217;hanno trasformata a tutti gli effetti in un settore all&#8217;avanguardia sotto molti punti di vista.<\/p>\n<h3>Nella conceria \u00e8 arrivata l&#8217;industria 4.0 ma le metodologie di vendita sono quelle del secolo passato<\/h3>\n<p>Quello in cui latita, finora, \u00e8 l&#8217;innovazione nelle dinamiche di acquisizione cliente utilizzando il web, dovendo affrontare alcuni preconcetti sul tema internet.<\/p>\n<p>In particolar modo manca, nelle industrie conciarie, la capacit\u00e0\/voglia di adottare la metodologia inbound per costruire liste di potenziali clienti e vendere di pi\u00f9 e meglio, manca la voglia di mettersi a capire di cosa si parla, perch\u00e9 viene visto come un mondo lontano dal loro. Perch\u00e9 non ne hanno bisogno? No, ma perch\u00e9 pensano di non averne bisogno.<\/p>\n<p>Sicuramente contribuisce a questa &#8220;staticit\u00e0&#8221; dei sistemi di vendita la figura degli agenti , che vengono un po&#8217; lasciati a se stessi, come se fossero un modo a parte e capaci di penetrazione commerciale, indipendentemente dal mondo intorno che sta cambiando velocemente. Ma gli agenti, pluri o mono mandatari che siano, esistono anche in tutti gli altri settori&#8230; Ma la maggior parte delle concerie ha commerciali alle dirette dipendenze, che hanno bisogno continuamente di costruire nuove relazioni e penetrare nuovi mercati.<\/p>\n<p><strong>Segmentati in una nicchia di mercato, gli imprenditori e i venditori si chiudono a riccio sulle loro peculiarit\u00e0 specifiche, immaginandosi di vivere in contesti cos\u00ec diversi dalle altre industrie,<\/strong>\u00a0al punto da pensare di non aver bisogno di nuovi contatti freschi di potenziali clienti che si possono o costruire utilizzando il canale web e l&#8217;inbound marketing.<\/p>\n<p>Proviamo a superare queste idee di settarismo, per far capire al venditore e al proprietario di una conceria che oggi, passata l&#8217;epoca delle telefonate a freddo e della costruzione di liste a caso, contattando persone in ordine casuale i risultati sono molto bassi. E che una fiera, se pu\u00f2 essere interessante per un potenziale cliente che sta valutando l&#8217;acquisto, \u00e8 quanto di pi\u00f9 lontano ci possa essere da uno strumento redditizio per costruire nuovi contatti da &#8220;lavorare&#8221; nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<!--HubSpot Call-to-Action Code --><span class=\"hs-cta-wrapper\" id=\"hs-cta-wrapper-a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07\"><span class=\"hs-cta-node hs-cta-a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07\" id=\"hs-cta-a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07\"><!--[if lte IE 8]>\n\n<div id=\"hs-cta-ie-element\"><\/div>\n\n<![endif]--><a href=\"https:\/\/cta-redirect.hubspot.com\/cta\/redirect\/2072760\/a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07\" ><img decoding=\"async\" class=\"hs-cta-img\" id=\"hs-cta-img-a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07\" style=\"border-width:0px;\" src=\"https:\/\/no-cache.hubspot.com\/cta\/default\/2072760\/a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07.png\"  alt=\"Scopri come l&#39;inbound pu\u00f2 aiutare la tua conceria a trovare pi\u00f9 clienti\"\/><\/a><\/span><script charset=\"utf-8\" src=\"https:\/\/js.hscta.net\/cta\/current.js\"><\/script><script type=\"text\/javascript\"> hbspt.cta.load(2072760, 'a9893149-4513-4ec7-94c9-36b997de5b07', {}); <\/script><\/span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La conceria vende come tutti gli altri: trovando nuovi contatti<\/h3>\n<p>La principale obiezione all&#8217;uso degli strumenti offerti dal digital marketing, quando parlo con qualche responsabile vendite della conceria, \u00e8 quella che per comprare la pelle un cliente deve vederla e toccarla. La notizia, udite udite, non \u00e8 delle pi\u00f9 sconvolgenti, ma dovreste abituarvi all&#8217;idea: ci sono un sacco di settori in cui se non vedi un prodotto non capisci proprio cosa stai comprando.\u00a0<strong>C&#8217;\u00e8 bisogno di un contatto e di &#8220;vedere&#8221; il prodotto in tutti i settori dove meccanica, materiale, contesto hanno bisogno di un confronto con il prodotto davanti\u00a0<\/strong>e quelli in cui la quantit\u00e0 della commessa d&#8217;investimento ti porta a vedere pi\u00f9 fornitori, andando ad ispezionare le loro fabbriche e linee di produzione.<\/p>\n<p>Il bisogno di vedersi di persona e vedere il prodotto \u00e8 comune in molti segmenti di mercato. Anche nei servizi, anche per piccole commesse. Alla fine \u00e8 una questione di relazione, di fiducia, di brand e di autorit\u00e0, ancora prima di essere una questione di &#8220;mi interessa il prodotto&#8221;.<\/p>\n<p>E infatti, quando dico che la conceria dovrebbe abbracciare la metodologia inbound marketing,\u00a0 non sto parlando di vedere e toccare la pelle, non sto parlando neppure di uno che vuole comprarla.<strong>\u00a0Non sto parlando affatto del prodotto. Del prodotto parlo solo quando voglio comprarlo. Ma prima di sedermi ad un tavolo con qualcuno per toccare il prodotto, devo per forza conoscerlo<\/strong>. Sto parlando di scegliere il tavolo al quale sedersi, quando si ha bisogno di toccare il prodotto.<\/p>\n<p><strong>Un potenziale cliente, prima di voler comprare qualcosa, deve entrare in relazione con noi.<\/strong><br \/>\nIl web non sostituisce il contatto fisico con il prodotto, perch\u00e9 dopo la generazione di interesse, segue la costruzione di un rapporto, di una relazione con il potenziale cliente. Vedere e toccare dal vivo la pelle \u00e8 solo un momento alla fine del percorso di acquisto.<br \/>\nVedete, di solito prima di avere un figlio, due persone devono conoscersi, frequentarsi, capire se c&#8217;\u00e8 intesa affettiva profonda, provare a fare sesso&#8230; o per restare su una metafora correlata, non \u00e8 che si va in discoteca, vedi una e le dici &#8220;vieni in albergo&#8221; con me e questa corre. A meno che non sia una donna di malaffare, quando vedi qualcuno che ti piace inizia una fase pi\u00f9 o meno lunga di corteggiamento in cui costruisci una sorta di relazione.<\/p>\n<p>Questo discorso \u00e8 vero come non mai per le concerie: la conceria risponde, spesso, alle esigenze di sviluppo di prodotto avanzata da un grosso brand. Calzatura, pelletteria, arredamento&#8230; sono mercati dove le grandi firme dettano il passo con stili, design e soluzioni. E\u00a0<strong>il fornitore \u00e8 quello che assicura i produttori degli oggetti finiti (e pi\u00f9 grosso \u00e8 il produttore, pi\u00f9 grosse devono essere le assicurazioni fornite) sulla capacit\u00e0 di rispondere alle esigenze specifiche di ognuno sul prodotto pelle<\/strong>. Costruire dei rapporti con i nuovi contatti basati sul know-how, sull&#8217;utilit\u00e0 delle informazioni pubblicate su web e sulle capacit\u00e0 interne delle conceria (tutto diventa materiale di valore per il potenziale cliente) serve a fare brand.<\/p>\n<p>Vado oltre:<strong>\u00a0diventa un posizionamento determinante anche per i clienti gi\u00e0 acquisiti<\/strong>, che, nel tempo, vengono alimentati con questi contenuti di valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"background-color: transparent; font-size: 1em;\">Trovare contatti con il web e costruire relazioni durature basate sulla fiducia<\/span><\/h3>\n<p>Le relazioni da instaurare con un potenziale cliente sono la chiave della faccenda di utilizzare il web come principale canale commerciale.<\/p>\n<p>Il web dovrebbe aiutare la conceria moderna a costruire relazioni con nuovi potenziali clienti, con l&#8217;obiettivo di far capire l&#8217;affidabilit\u00e0, la capacit\u00e0. L&#8217;esperienza e il mood che si respira in un&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Di cosa sto parlando? Di<em>\u00a0<a href=\"\/formazione\/inbound-marketing-cosa-come\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline;\">inbound marketing\u00a0<\/span><\/a><\/em>e della metodologia inbound in generale. L&#8217;inbound nasce come metodo per convertire tutti gli strumenti digital ad un&#8217;unico obiettivo: generazione di contatti, segmentazione in base agli interessi, qualificazione degli stessi, alimentazione con contenuti interessanti per costruire una relazione nel tempo. Le vendite arrivano dopo, quando, prima o poi, il potenziale cliente esprimer\u00e0 un interesse verso la tipologia di prodotti e servizi erogati dall&#8217;azienda che l&#8217;ha convertito. [<em>leggi questo post sul blog di ICT Sviluppo per approfondire<\/em>:\u00a0<a href=\"\/blog\/inbound-marketing-spiegazione-definitiva\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Inbound marketing, la spiegazione definitiva<\/em><\/span><\/a>]<\/p>\n<p>Traduco ai minimi termini.<\/p>\n<p>Chi sono i clienti della conceria?<\/p>\n<p>I calzaturifici, i mobilifici, produttori nel settore all&#8217;automotive&#8230; Sapete quanto importa ai titolari e ai rispettabili di produzione di queste aziende della pelle dell&#8217;azienda X o dell&#8217;azienda Y? Nulla. Il prodotto diventa interessante solo nel momento in cui c&#8217;\u00e8 bisogno di trovare nuove soluzioni, di cambiare fornitore o per altri problemi o opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma quanto cambia poter portare a casa una lista di contatti interessati ai temi di cui trattiamo (non necessariamente del nostro prodotto specifico in quel momento) per costruire una relazione basata sulla distribuzione di materiale informativo e utile, di valore, importante per questi contatti? A chi credete si rivolgeranno questi signori nel momento in cui avranno bisogno di un nuovo fornitore, di una risoluzione ad un problema tecnico o alla ricerca di una novit\u00e0 da esplorare?<\/p>\n<p>Si rivolgeranno in primis a chi conoscono e che trasmette loro affidabilit\u00e0. Chi meglio di qualcuno, ossia la conceria che fa inbound, pu\u00f2 essere quel soggetto?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se una conceria parte dalla creazione e dalla distribuzione di contenuti utili e di valore per tutti i suoi potenziali clienti, non potr\u00e0 fare che una cosa, adottando la metodologia inbound:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"background-color: transparent; font-size: 1em;\">Attirare i potenziali clienti sul suo sito con un blog, un&#8217;accademia online, un laboratorio d&#8217;idee con post interessanti, pensati apposta per quei potenziali clienti.\n<p><\/span><\/li>\n<li>Convertirli in contatti del proprio database con proposte di maggior valore, come un ebook o la partecipazione ad un evento, per accedere ai quali si chiede, tramite un form, nome, cognome ed indirizzo email.<\/li>\n<li>Segmentarli in base agli interessi e ai bisogni.<\/li>\n<li>Passare la palla alle vendite, che contatteranno il potenziale cliente sapendo quali sono i suoi problemi, interessi e percorso di avvicinamento all&#8217;azienda. In questo modo non sar\u00e0 mai una telefonata a freddo, ma al massimo, una telefonata inaspettata (perch\u00e9 chi chiama sa cosa sta cercando l&#8217;interlocutore).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il web, in un settore come quello della concia e un&#8217;industria che richiedere sempre di pi\u00f9 investimenti, specializzazione e capacit\u00e0 di interpretare i mercati, pu\u00f2 essere un acceleratore potente, al servizio della crescita dei clienti e del fatturato aziendale. E sto parlando sia per i colossi conciari (tutti mi conoscono: si certo e perch\u00e9 non tutti comprano da te?) sia per le aziende pi\u00f9 piccole e dinamiche (perch\u00e9 crescere lentamente basandosi solo sulle relazioni fisiche e non portare a casa relazioni uno ad enne con una strategia oculata e mirata da web?).<\/p>\n<p>Il valore notevole delle potenziali commesse che si generano in questo mercato, giustificano un investimento differenziato per esplorare nuove strade e percorsi di vendita, che sappiano proiettare la moderna conceria nel mercato dei prossimi anni.<\/p>\n<p>Quanto poi alla tradizionale reticenza &#8220;Eh ma i miei clienti non usano il web&#8221; non \u00e8 neanche da commentare in un mondo che passa tra Amazon e Ali Express, vede Ebay e Facebook, LinkedIn e le ricerche su Google e Youtube di massa, gli acquisti dell&#8217;Apple store con l&#8217;iPhone e auto ipertecnologiche che vanno ad energia solare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;industria conciaria\u00a0\u00e8 il settore\u00a0industriale\u00a0che produce pelli e\u00a0cuoio\u00a0recuperando e valorizzando un sottoprodotto dell&#8217;industria alimentare: la\u00a0pelle\u00a0animale\u00a0grezza\u00a0proveniente dalla\u00a0macellazione.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1009,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-1007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-industria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1007"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1012,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions\/1012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.xtannery.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}